La Storia Il Contesto Ambiente e Archeologia La Struttura del Centro Collaborazioni
LA STRUTTURA DEL CENTRO - SALA B

ETA' DEL BRONZO (XVI - XII secolo a.C.). Le necropoli.
Vengono illustrate le principali necropoli della pianura veronese evidenziando alcune inumazioni ed alcune cremazioni.
In particolare sono visibili i corredi funebri maschili () e femminili () dell'Olmo, la sepoltura intenzionale di un bue () sempre dall'Olmo, i corredi () ed alcune urne cinerarie () provenienti dalle necropoli dei villaggi arginati del basso veronese.
Provenienza reperti: Olmo (Nogara), Crosare (Bovolone), Scalvinetto (Legnago), Franzine nuove (Villabartolomea), Castello del Tartaro (Cerea).

ETA' DEL BRONZO (XIII - XII secolo a.C.). Le terramare. Il commercio.
Se l'aspetto abitativo dei momenti più antichi è stato analizzato nella sala precedente, in questa viene presentato l'aspetto terramaricolo attraverso un'imponente analisi fotografica riguardante alcune strutture abitative circondate da un'arginatura e da un fossato.
Oltre agli utensili in ceramica, bronzo, corno e osso, si possono ammirare alcuni frammenti di ceramica micenea () ed alcune perle in ambra del tipo "Tesoro di Tirinto".
Provenienza reperti: Fondo Paviani e Terranegra (Legnago), Lovara e Fabbrica dei Soci (Villabartolomea) ().

ETA' DEL BRONZO (XIII - XII secolo a. C.). I ripostigli di metallo.
L'attività riguardante la metallurgia è testimoniata anche dal ritrovamento dei cosiddetti "ripostigli", interpretati come depositi di materiale da rifondere, visto che per la maggior parte si tratta di oggetti non più utilizzabili.
Alla Pila del Brancon, oltre a spade, lance e coltelli, vi sono alcuni frammenti di lamine attribuibili probabilmente ad un elmo, ad un corsetto, ad uno scudo e ad uno schieniere.
Provenienza reperti: Pila del Brancon (Gazzo Veronese) ().

ISOLA DIDATTICA. Donne e guerrieri. (Età del Bronzo)
Sono ricostruite due sepolture ad inumazione di guerrieri e due sepolture di donne, associate rispettivamente ad armi e a spilloni fermapieghe. Accanto ad esse, è visibile la sepoltura intenzionale di un bue entro l'area cimiteriale.
La cremazione viene riproposta con la ricostruzione di una porzione di necropoli.

<< indietro